Sporting: come riconoscere un lancio regolare da uno irregolare

Guida pratica per riconoscere la regolarità dei lanci nello Sporting FITAV: visibilità, angolo i traiettoria, verifica del direttore di tiro e procedura di richiesta d'interruzione.
Criteri di regolarità
Nello Sporting un lancio è regolare quando il piattello è visibile per almeno due terzi della traiettoria, senza ostacoli o schermi, e segue un angolo coerente con la piazzola. Il direttore di tiro valuta questi parametri rispetto al programma della stazione.
La conformità si verifica confrontando il lancio con il settore angolare indicato per quella pedana e con la lunghezza del volo del piattello. Se un piattello esce da questi limiti, il tiro si ripete senza penalità per il tiratore, ma solo se il DT lo riconosce come irregolare.
- Visibilità minima di due terzi della traiettoria
- Settore angolare della pedana e termini di paragone
Parametri di traiettoria
L'angolo di partenza del piattello, la sua velocità e il punto di caduta devono restare nel corridoio di volo definito dal regolamento ISSF e FITAV, con una tolleranza di circa una decina di metri lungo l'asse. Il vento può variare la traiettoria, ma non giustifica una deviazione superiore al limite.
Se il piattello incontra un ramo o schizzi, la traiettoria può subire un rimbalzo e risultare irregolare. In tal caso il direttore di tiro interrompe subito la serie e dispone una ripetizione del tiro per il tiratore, senza segnalare colpo perso.
- Tolleranza massima di un metro dalla traiettoria indicata
- Rimbalzo del piattello come causa di irregolarità
Segnalare un lancio
Quando il tiratore ritiene un lancio irregolare, può dichiarare l'anomalia alzando il calcio e pronunciando 'a voce' per esempio: le quote sono riprese fino a che il direttore non decide. Se il direttore conferma la irregolarità, il tiro viene ripetuto.
Una richiesta di interruzione è valida solo se viene evidente prima del sparo. Se si completa il tiro non accettando, la colpa viene considerata persa e nessuna ripetizione è concessa; il DT può comunque richiamare il tiratore per la condotta.
- Richiesta con 'a voce' e rilazione del calcio
- Tiro completato con lancio irregolare: colpo perso
Verifica pratica in gara
Prima della gara il direttore procedure prova con alcuni piattelli per controllare i lanciatori, verificando che i settori angolari corrispondano alla piazzola e che la taratura delle velocità sia stabile. La squadra di verifica usa un conglomerato di controllo senza rilevare la variazione.
Durante le serie, se il direttore riscontra un cambiamento nel comportamento del vento dio lo spostamento di un lancia, può fermare la competazione, far correggere l'impianto e far ripetere i tiri a coloro che hanno già dovuto partire. Le regole specifiche sono nel regolamento FITAV.
- Prova di taratara prima della gara
- Ripetizione dei tiri se l'impianto si è sgogradato